ALMANACCO: 23 Febbraio nasce il pittore Kazimir Malevič

Pittore, insegnante e urbanista russo, poi sovietico, di origini polacche, Kazimir Severinovič Malevič, nacque il 23 febbraio del 1879. Fu soprattutto conosciuto per essere un pioniere dell’astrattismo geometrico e delle avanguardie russe, ma anche per essere stato nel 1913 il padre dell’avanguardia artistica chiamata suprematismo.

Nasce nel 1879 presso Kiev, in Ucraina nell’allora Impero russo. In seguito alla morte prematura del padre si trasferì nel 1904 a Mosca, dove studiò inizialmente nell’atelier privato di Fëdor Rerberg. Sempre nella città si iscrisse all’Istituto di Pittura Scultura e Architettura nel 1903, dove conobbe l’Associazione degli Artisti di Mosca e il gruppo artistico Fante di Quadri.

Esordi artistici

Fu proprio grazie alla conoscenza di questi gruppi che entrò in contatto con artisti del calibro di Vasilij Kandinskij e Michail Larionov, con i quali partecipò alle principali mostre dell’avanguardia del tempo. Fu in questi primi anni della sua carriera artistica, che sperimentò vari stili moderni, oltre a continuare a dipingere opere a carattere naturalistico. Si dedicò quindi alla sperimentazione e all’invenzione di opere caratterizzate dalla mescolanza di stili.

Nel 1911 diventa membro dell’Unione della Gioventù di Pietroburgo e un anno dopo aderì ad un’altra importante esposizione maturata fra i turbolenti ambienti dei gruppi avanguardisti russi, quella del gruppo “Coda d’Asino”. Fu durante questa mostra, che ansioso di sperimentare vie nuove e diverse, realizza le prime opere a carattere neoprimitivista, dedicate a soggetti di ambiente contadino.

Suprematismo

Gli stessi temi appaiono nelle opere dell’anno seguente, anche se elaborate diversamente, con un senso della struttura più solido. Già a partire dal 1913 si manifesta nel pittore un grande interesse per il cubismo, che lo porterà verso quello che è considerato il suo contributo più originale, ossia la fondazione del Suprematismo. La denominazione di questa pittura, caratterizzata da forme astratte e geometriche, deriva da “supremazia”, nel senso che auspicava la supremazia assoluta della sensibilità plastica.

Dal punto di vista dei suprematisti le apparenze esteriori sono nulle rispetto alla sensibilità che nelle arti figurative risulta essenziale. Per una serie di circostanze non si conosce ancora bene la traiettoria completa del Suprematismo, in quanto vari scritti di Malevič non sono stati ancora tradotti, risultando quindi inesatti e confusi. Possiamo solamente dividere il Suprematismo in due epoche distinte, la prima quella Meccanica appartenente al periodo cubofuturista, mentre la seconda quella Cosmica, il cui manifesto apparve nel 1915.

L’espansione e la fama

Tuttavia, la vera grande novità di Kazimir Malevich si coglie in quella semplificazione formale, che farà di lui un artista unico del panorama sovietico. Fu così che coglie l’occasione dell’Ultima Mostra Futurista del 1915 a Pietrogrado, per lanciare il movimento del Suprematismo, che però nacque ufficialmente intorno al 1913, anno in cui Malevich, insieme al poeta Majakovskij, scrisse il Manifesto del Suprematismo.

Grazie a tale fama, Malevich e altri artisti dell’avanguardia vennero sostenuti dal governo sovietico,e ottennero alti incarichi nel campo amministrativo e nell’insegnamento dell’arte. Fu così che dal 1919 Malevich inizia l’attività di docente all’Istituto d’Arte di Vitebsk, del quale diviene poco dopo direttore e fondando insieme ai suoi allievi il gruppo suprematista UNOVIS. Dal 1922 al 1927 insegna anche all’Istituto di Cultura Artistica di Leningrado, dove lavora prevalentemente a modellini architettonici con un gruppo di allievi.

I viaggi e gli ultimi anni

Dopo l’insegnamento si dedicò ai viaggi, spostandosi in diverse città per mostre ed esposizioni dove far conoscere ancor di più la sua arte. Si recò principalmente a Berlino, per poi visitare tutta la Germania, entrando anche in contatto con alcune delle personalità più incisive del secolo, fra cui Arp, Schwitters, e Le Corbusier. Visita anche il Bauhaus, un luogo che non poteva certo lasciarsi sfuggire.

Nel 1929 venne allestita una sua personale presso la Galleria Tretjakov di Mosca, ma a causa dei suoi rapporti passati con gli artisti tedeschi, Malevich venne arrestato, e molti dei suoi modelli, disegni e appunti vennero distrutti. Rilasciato, comincia di colpo a realizzare opere di carattere “stranamente” figurativo, con svariate tele naturaliste. Furono queste le opere che realizzò nell’ultimo periodo di vita, in quanto morì a Leningrado il 15 maggio 1935, per un tumore alla prostata.

Federica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: