ALMANACCO: 6 Dicembre nasce il pittore Jean-Frédéric Bazille

Iconico pittore francese, Jean-Frédéric Bazille nasce il 6 Dicembre del 1841. Conosciuto soprattutto per essere un pittore impressionista di estrema importanza, nonostante la breve esistenza di soli 29 anni. Come gli altri impressionisti amava dipingere “en plein air”, gettando sulla tela umori e colori delle giornate come in fotografie cangianti a seconda delle ore del giorno.

Bazille nasce a Montpellier nel 1841, figlio di una famiglia di religione protestante di condizione economica benestante. Fu grazie alla condizione agiata dei suoi genitori che, dopo il diploma di maturità, poté trasferì a Parigi per intraprendere gli studi di medicina. Nella capitale però entrò in contatto con l’arte francese, maturando di conseguenza una forte passione per la pittura, che lo portò ad abbandonare l’Università, nonostante il dissenso dei genitori.

Gli esordi

Venuto a contatto con il Louvre e con la vibrante scena artistica parigina, decise di iniziare a frequentare i corsi tenuti da Charles Gleyre, un modesto pittore accademico che preparava gratuitamente un gruppo ristretto di allievi. Qui Bazille ebbe modo di perfezionare la sua tecnica pittorica, esercitandosi nel disegno, nella copia dei nudi e in tutte quelle varie discipline previste dagli studi accademici.

Ma, ancora più importante, fu che nella classe avvenne l’incontro cruciale con Renoir, Sisley e Monet, altri artisti che come lui avevano maturato una spiccata insofferenza verso gli anonimi e accademici atelier. Venne inoltre colpito favorevolmente dai lavori di Eugène Delacroix, e soprattutto dai pittori di Barbizon, un gruppo di artisti che nel 1848 avevano fondato una colonia nella foresta di Fontainebleau per lavorare a contatto diretto con la natura, considerata l’unico, vero esempio da seguire.

La scuola delle Batignolles

Fu proprio seguendo l’esempio dei Barbisonniers che nel 1863, Bazille intraprese con i suoi amici un breve viaggio in un piccolo villaggio al confine con la foresta di Fontainebleau, in modo da rifugiarsi nella natura selvaggia con tela, cavalletto e colori. L’amicizia che legava Bazille e i suoi colleghi, si era nel frattempo consolidata, dando vita a un rapporto simbiotico e di grande produttività. Con loro condivise non solo le prime esperienze di pittura en plein air ma anche le interminabili discussioni al Café Guerbois, dove si riunivano per scambiare idee artistiche e teorie estetiche.

Anche Frédéric Bazille apre un suo studio, alle Batignolles, che nel giro di poco tempo diventa un punto di richiamo e di incontro per numerosi artisti francesi, tra i quali anche Edgar Degas, Edouard Manet, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Paul Verlaine e Berthe Morisot. Non a caso, il sodalizio che nascerà tra loro, e che poi evolverà nel movimento impressionista, prenderà il nome di “Scuola delle Batignolles“.

Stile e opere

Sebbene venga generalmente annoverato tra i massimi interpreti della pittura impressionista, Bazille fu in realtà dotato di una personalità artistica decisamente complessa, tanto che mescolò alle tecniche dell’impressione, anche evidenti influssi realistici. I caratteri tipici della sua pittura furono l’evidenza delle forme tra luce ed ombre, il disegno rigoroso dei grandi pittori antichi, i volumi schietti e un’accurata stilizzazione delle figure. Tutto realizzato attraverso una pittura diretta, sincera e raffinatissima nella verità di rappresentazione.

Su questo stile dipinse La robe Rose, dove tenta di coniugare le norme della pittura classica con le tesi impressioniste, ma anche Autoportrait, Réunion de famille, Porte de la Reine à Aigues-Mortes, e Le pécheur à l’épervier. Sempre in questo periodo, Bazille dà vita anche a La vue de village: Castelnau, opera dalla struttura non molto diversa rispetto alle precedenti. Tra il 1869 e il 1870 dipinse inoltre Scène d’été, La toilette, L’atelier de la rue La Condamine e Paysage au bord du Lez.

Ultimi Anni

Nel 1870, lo scoppio della guerra franco-prussiana si rivela un ostacolo per l’organizzazione della prima mostra impressionista indipendente. Tanto che Bazille scelse di arruolarsi in un reggimento di Zuavi come volontario, a dispetto dei tentativi di dissuasione operati dai suoi amici artisti. Bazille però cadde in battaglia, venendo ucciso pochi giorni prima di compiere ventinove anni nel corso della sua prima sortita sul fronte. Muore il 28 novembre del 1870 a Beaune-la-Rolande.

Federica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: