ALMANACCO: 9 Settembre muore il pittore Henri de Toulouse-Lautrec

Pittore francese, tra le figure più significative dell’arte del tardo Ottocento, Henri de Toulouse-Lautrec morì il 9 Settembre del 1901. Artista divenuto famoso per aver ritratto le folli notti di Montmartre durante il periodo della Belle Epoque, con il suo Moulin Rouge, le ballerine di can can e gli ubriachi di assenzio. Instancabile bevitore, coraggioso, acuto e geniale, Lautrec diventa punto di riferimento delle sfrenate notti parigine, che ci racconta nelle sue opere al sapore di assenzio, sudore e  profumo francese.

Nasce nel 1864 ad Albi in Francia, da una famiglia che apparteneva alla nobiltà, essendo il padre un conte. Ribelle fin da giovanissimo, Lautrec rifiutò il sontuoso stile di vita legato alla sua condizione, per fuggire nella periferia parigina, tra pittori, ballerine, poeti e prostitute. Fu proprio nella febbrile Parigi, che sviluppa subito la passione per il disegno e l’arte, tanto che la famiglia gli permette di seguire una formazione artistica.

Dalla malattia agli esordi artistici

Nel periodo scolastico si ruppe entrambe le ginocchia, e le gambe non gli cresceranno più, tanto che resterà fisicamente deforme. Questa disabilità e malformazione fu anche dovuta probabilmente alla parentela fra i suoi genitori, sposati anche se cugini. Fu per questo che diagnosticato i nanismo, fu costretto ad una sedia a rotelle, ritirandosi anche dalla scuola. In questa circostanza, durante i lunghi periodi di convalescenza, trova conforto nella pittura che diventa la sua grande passione.

Inizia anche a seguire delle lezioni di pittura che gli vengono impartite da René Princeteau, un pittore sordomuto che lo inizia alla carriera artistica. Inizia ad eseguire vari disegni, in cui soggetti sono la sua famiglia, il mare, le battute di caccia, i cavalli. L’anno successivo inizia a frequentare lo studio d’arte del maestro francese Léon Bonnat e l’atelier di Fernand Cormon sito nel quartiere di Montmartre. Qui frequentando i locali e i cafes più celebri di Parigi, ha modo di conoscere vari artisti dell’epoca, tra cui si Vincent Van Gogh, Louis Anquetin, Emile Bernard.

L’artista di Montmartre

Con l’influenza artistica di Montmartre, anche i suoi dipinti divennero più frizzantini, ritraendo clienti ai tavoli, le ballerine, le cantanti dei locali, i bevitori al bar. È a lui che dobbiamo le immagini più vivide e autentiche della Parigi rumorosa e allegra negli anni della Belle Epoque. Proprio per questo Toulouse-Lautrec diventa presto uno dei personaggi più popolari negli ambienti bohèmien delle capitale, trascorrendo le sue notti bevendo assenzio e ammirando le ballerine di can can negli affollati locali notturni.

Inutile dire che si innamora del Moulin Rouge, diventando un ospite fisso del celebre locale. A questo storico luogo sono legate alcune delle opere più celebri di Toulouse-Lautrec come Ballo al Moulin Rouge. Ovviamente però non si dedicò solo ai locali di Montmartre, ma anche alle protagoniste delle chiassose notti parigine, ovvero le prostitute. Lautrec le amava ritrarre nella loro intimità, condividendo intere giornate con le ragazze, così da poterle ritrarre al risveglio, durante la toeletta, mentre ingannano il tempo in attesa dei clienti.

Fino al successo

Inoltre si avvicina sempre più al gruppo di artisti noti come Les Artistes Inchoérents, chiamati in questo modo perché rappresentano nelle loro tele dei temi trattati in modo umoristico e anticonformista. Con questo gruppo partecipò a varie esposizioni, esponendo quadri come il celebre dipinto Les Batignolles trois ans et demie avant Jésus-Christ, Portrait d’une malhereuse famille atteinte de la petite grelure, e altri due quadri Bal du Moulin de la Galette e Il Ritratto di Forcaud che però non ottennero un giudizio positivo da parte della critica francese.

Grazie al consiglio di van Gogh, Toulouse-Lautrec si appassionò anche alla xilografia giapponese, influenza che si percepisce nella realizzazione dei suoi famosi manifesti pubblicitari. Il più celebre è quello realizzato nel 1891 per il Moulin Rouge. Dopo il successo riportato nel biennio 1892-1893 realizza per altri locali francesi altri manifesti, così come numerose riviste. Se dal punto di vista artistico ottenne gran successo, visse una difficile situazione a livello personale dettata dalla sua condizione fisica. Fu proprio in questi anni che affoga i suoi dispiaceri nell’alcool e vive numerose crisi depressive.

Ultimi anni

Sul finire degli anni Novanta dell’Ottocento le sue condizioni di salute peggiorano, ripercuotendosi anche nella sua produzione artistica. Toulouse-Lautrec morirà a 37 anni a causa della sifilide a dell’alcolismo, un problema che lo accompagna fin dalla giovane età e da cui più volte proverà a fuggire senza successo.

Federica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: