ALMANACCO: 8 Settembre muore il pittore André Derain

Pittore, incisore, scenografo, costumista teatrale, scultore e ceramista francese, André Derain morì l’8 Settembre del 1954. Importante artista, famoso per essere pioniere delle diverse avanguardie artistiche del Novecento. Iniziò la sua carriera artistica insieme al gruppo di pittori Fauves, ma nel corso degli anni si avvicinò anche ad altri linguaggi figurativi, secondo le influenze di altri grandi pittori del secolo.

Derain nasce a Chatou, in provincia di Parigi nel 1880, da un’agiata famiglia borghese. I primi studi vennero influenzati dal padre, che lo voleva ingegnere, ambito che però lasciò molto presto per dedicarsi ad altro. Ecco perchè nel 1898 si iscrisse all’Accademia Julian, dove entrò in contatto con le arti, dedicandosi completamente alla pittura. Fu proprio qui che conobbe prima Maurice de Vlaminck e, l’anno seguente, Henri Matisse, pittori che lo influenzarono enormemente nelle sue opere.

Gli esordi artistici

Fu in quegli anni accademici che si dedicò alla realizzazione delle prime opere d’arte, come ad esempio Il funerale o La salita al Calvario. In un primo tempo venne completamente rapito dall’arte di Vlaminck, dipingendo paesaggi realistici lungo le rive della Senna, usando colori puri e non mescolati. Crea tele dai colori puri, sentendo l’impulso di liberare la tela da ogni costrizione convenzionale o limitativa. Nel 1905 ebbe l’opportunità di esporre al Salon d’Automne e al Salon des Indépendants, come un artista appartenente al gruppo dei Fauves.

Tuttavia, come si evince dalle sue opere del periodo, non mostra una totale adesione al movimento avanguardista francese. Questo soprattutto perchè usava colori audaci e brillanti come i Fauves, ma li racchiudeva nel rispetto armonico della composizione e della forma. Infatti, come uomo di cultura vasta e profonda, fu ammiratore delle opere dei grandi maestri antichi , e non poteva rinunciare a contenere l’esuberanza dei colori in un’armonia classica di composizione. Opere in questo senso sono Le rive della Senna a PecqL’Estaque.

La poliedricità di Derain

Altrettante sono le opere che devono la loro influenza al puntinismo di Paul Signac, alla luce di Claude Monet, grazie al periodo trascorso a Londra nel 1906, e alla vicinanza con il pittore Paul Gauguin, nelle quali si riscontra una minor vivacità dei colori. Furono tante le correnti artistiche a cui Derain fece riferimento, in cui sperimenta e si approccia alla pittura, con lo sguardo rivolto verso i grandi maestri contemporanei. In questo periodo dà vita a I dintorni di Collioure, Donna in camicia, e Il ponte di Waterloo.

Acquisendo sempre più fama e successo, entrò anche nella cerchia di letterati, realizzando per essi diverse illustrazioni di libri. Ad esempio illustrò un libro di poesie di Guillaume Apollinaire, una raccolta di poemi di Max Jacob, il primo libro di André Breton, le favole di Jean de La Fontaine e l’edizione del “Satyricon” di Petronio. Nel frattempo continuò a dipingere, avvicinandosi al cubismo di Braque e di Picasso, pur non arrivando alle audaci scomposizioni formali.

Dal ritorno all’ordine, al periodo gotico

Il 1911, fu l’anno di svolta in cui Derain ritornò alla vecchia maniera, impiegando il chiaroscuro e la prospettiva e rendendo i propri dipinti più classici e tradizionali. Un ritorno all’ordine e alle forme classiche, molto comune tra gli artisti attivi in quel periodo in Europa, tra cui ricordiamo lo stesso Picasso, Gino Severini e Giorgio De Chirico con la sua metafisica appena nata. Periodo questo di grande cambiamento ove in Italia nascono i Valori Plastici e Novecento, mentre in Germania sale la Nuova oggettività.

Successivamente al 1911, Derain subisce gli influssi della scultura africana e primitiva francese, intraprendendo un periodo gotico, e dedicandosi a solenni temi figurativi e elaborate nature morte. Fra le opere di questo periodo troviamo La cena, Il sabato, Natura morta sul tavolo, ma anche sculture di figure rigide e stilizzate come il Nudo in piedi. L’influenza della scultura, lo porta a partire dal 1913 a concentrarsi anche su quadri di figura, come autoritratti, ma anche scene di genere e ritratti.

Dal successo all’isolamento

Dopo essersi schierato, al termine della Prima Guerra Mondiale, contro la diffusione del Surrealismo e del Dadaismo, ritenuti movimenti anti-artistici, ebbe nuovamente un forte richiamo al classicismo. Questo anche dettato anche dalle suggestioni del viaggio a Roma, in cui perfeziona la conoscenza dei grandi pittori italiani del Rinascimento. In questo periodo, Derain si dedica soprattutto alle vedute di paesaggi e città, arrivando intorno agli anni 20, all’apice del suo successo. Riconosciuto a livello internazionale, esponendo opere a Londra, Berlino, New York, Francoforte, Duesseldorf e Cincinnati, ottenendo nel 1928 il premio Carnegie.

Nel corso dell’occupazione della Francia da parte dei tedeschi, Derain rimase a Parigi, pur essendo corteggiato dalla Germania in quanto rappresentante del prestigio della cultura francese. Nel 1941, rifiutò la direzione della scuola nazionale delle belle arti di Parigi, per effettuare un viaggio a Berlino insieme ad altri artisti francesi, per prendere parte a un’esibizione nazista dell’artista Arno Breker. La presenza di Derain in Germania viene sfruttata dalla propaganda hitleriana, al punto che, l’artista venne additato come un collaborazionista, e per questo criticato da molti di coloro che prima lo supportavano.

Ultimi anni

A causa delle numerose critiche, tese ad isolarsi sempre di più dal resto del mondo. Questo isolamento sopraggiunse nello stesso periodo in cui André Derain contrasse un’infezione agli occhi dalla quale non si ristabilirà mai completamente. Muore l’8 settembre del 1954 a Garches, Hauts-de-Seine, investito da un veicolo.

Federica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: