ALMANACCO: 1 Luglio nasce il fisico Georg Christoph Lichtenberg

Fisico e scrittore tedesco, Georg Christoph Lichtenberg, nacque il 1 Luglio del 1742. Conosciuto soprattutto i suoi aforismi, sarà uno dei primi scienziati ad introdurre nelle proprie lezioni esperimenti con apparecchiature. Per questo motivo è ricordato come una delle figure intellettuali d’Europa maggiormente popolari e rispettate.

Nato a Ober-Ramstadt in Germania, da una povera famiglia di pastori. Fin da bambino fu gobbo, a causa di una deformazione della spina dorsale. Nel 1763 riuscì ad entrare nella Göttingen University, dove nel 1769 ne diventò un professore straordinario di fisica, e sei anni dopo professore ordinario. Lavoro che mantenne fino alla sua morte.

La carriera da fisico e scienziato

Durante la sua carriera intrattenne buoni rapporti con altri grandi personaggi della sua epoca, come Goethe e Kant, dal quale fu fortemente influenzato. I suoi studenti rimasero ammaliati dal suo insegnamento per l’uso di apparecchiature per realizzare esperimenti durante le lezioni. Amato dai suoi allievi, venne anche invitato due volte in Inghilterra, dove venne ricevuto cordialmente da Re Giorgio III, e chiamato a diventare membro eletto della Royal Society. Lichtenberg rimane impressionato dalla Gran Bretagna tanto che dopo i due viaggi diverrà un noto anglofilo.

Ai giorni nostri è ricordato soprattutto per le sue ricerche riguardanti l’elettricità o più precisamente per le cosiddette Figure di Lichtenberg. Esse erano figure a diramazioni di scariche elettriche che a volte appaiono sulla superficie o all’interno di materiali isolanti. Lo studio di tali figure lungo le superfici isolanti o gli alberi elettrici (versione tridimensionale) fornì spesso agli ingegneri informazioni per migliorare l’affidabilità a lungo termine delle apparecchiature ad alta tensione. Questi studi chiamarono all’attenzione anche Alessandro Volta, che nel 1793 parteciperà alla sue lezione per assistere appositamente agli esperimenti.

I Waste Books

Scrisse molte opere scientifiche tra cui Waste books, ovvero quaderni che Lichtenberg tenne nascosti ai suoi studenti fino alla sua morte. A ogni volume fu apposta una lettera dell’alfabeto che vanno dalla A alla L, con cui i libri si interrompono alla morte di Lichtenberg avvenuta nel 1799. Questi quaderni furono conosciuti nel mondo solamente dopo la morte dell’uomo, perchè pubblicate dai suoi figli e fratelli. I quaderni contengono citazioni, titoli di libri da leggere, aneddoti autobiografici, e riflessioni brevi o lunghe.

Furono proprio questi pensieri, che portarono Lichtenberg ad essere considerato uno dei migliori aforisti nella storia degli intellettuali occidentali. Tra gli ammiratori dei Waste books, vi sono Schopenhauer, Nietzsche, Tolstoy, Freud e Wittgenstein. Alcuni studiosi hanno tentato di dedurre dagli scritti di Lichtenberg un sistema di pensiero, ma bisogna ricordare che lui non fu mai filosofo di professione, e non si legò mai ad una vera e concreta filosofia.

Federica.

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