ALMANACCO: 27 Aprile si celebra la Giornata Mondiale del Disegno

Il 27 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata del Disegno, nota anche come Giorno del disegnatore o Giorno del disegnatore grafico. Instituita a Londra nel 1962 dal Consiglio Internazionale delle Associazioni di Disegno Grafico, questa ricorrenza è un’occasione per festeggiare la creatività, sottolineare e riconoscere il valore della comunicazione attraverso il disegno.

Il disegno è infatti da sempre uno straordinario strumento di comunicazione non-verbale, che fin da bambini usiamo. Il disegno grafico è considerato un potente veicolo per la trasmissione e la condivisione di idee, progetti, esperienze. Dal punto di vista artistico, possiamo dire che il disegno non è altro che la base dell’arte.

Storia del disegno

Facendo un excursus della storia del disegno, i primi esempi anche se non realizzati su carta, sono gli autentici capolavori fossili risalenti addirittura a più di 12.000 anni fa. Un esempio sono i tracciati primitivi rinvenuti nelle grotte di Rouffignac, considerati tra le prime manifestazioni dell’uomo. Segni grafici che l’uomo primitivo ha organizzato per dar vita ad una figura.

Nel corso dei secoli, le tecniche di disegno si sono affinate, evolute. Anche le civiltà sulle sponde del Mediterraneo, utilizzarono il disegno, non più realizzato a mani nude sulla pietra, ma tramite incisione su diverse superfici, come tavolette di argilla per i Sumeri. Ma furono gli Egizi che, inventarono il papiro che, oltre ad essere utilizzato per la scrittura, divenne base per i loro disegni.

Della civiltà greca e romana è rimasto assai poco dal punto di vista del disegno per via della deperibilità dei materiali di supporto. Tuttavia, con l’evoluzione del disegno si diedero vita ai grandi disegni greci su anfore e vasi, e alle grandi pareti decorative delle case pompeiane che presentano scorci e fughe architettoniche che venivano primariamente studiate e disegnate con cura.

Nel Medioevo, a differenza dell’antichità, vi furono più materiali resistenti che permisero diverse testimonianze di arrivare fino a noi. Furono molti i fogli di progetto architettonico rinvenuti, come i disegni per il Campanile di Giotto, o quelli del Duomo di Siena e Orvieto. Oppure importanti furono le decorazioni dei codici miniati, volumi manoscritti impreziositi con disegni in oro, argento e colori, come il Salterio di Utrecht, o la Bibbia di Caedmon.

Ma furono i trattati rinascimentali a utilizzare il disegno nel miglior modo possibile, utilizzato per approfondire temi scientifici e storico-artistici. Il più importante fra questi artisti fu proprio Leonardo Da Vinci. La sua produzione di disegni è variegata in quanto riproduce i tanti interessi dell’artista, dall’anatomia umana all’ingegneria. Un esempio di disegno leonardiano è “L’uomo Vitruviano”, e rappresenta la proporzione e la simmetria del corpo umano.

In seguito ai bozzetti di Leonardo, il disegno venne considerato un mezzo obbligato per la realizzazione di opere più importanti, una sorta di bozzetto preparatorio con uno scopo. Proprio durante la scuola pittorica fiorentina, da Botticelli a Pontormo, veniva considerato fondamento di tutte le arti. Ma a modificare questa situazione fu Michelangelo che iniziò a realizzare disegni soltanto per il gusto di realizzarli, senza un vero e proprio scopo. Non si trattava perciò di studi preparatori, né di esercizi tematici, ma adesso l’opera era il disegno stesso, riconosciuto come completo ed esaustivo.

È su tale linea che quest’affascinante forma espressiva diviene sempre più autonoma nel progredire dei secoli, dal ritratto alla natura morta e dal paesaggio alla scena di genere. Segue un’evoluzione con modalità sempre più espressive, come i disegni di Ingres e Hayez, oppure quelli di Seurat, con agglomerati di linee. Citiamo anche i disegni di Cézanne, simili ad opere ad olio, e anche quelli di Picasso prevalentemente con matita e carboncino. 

Gesto, segno e disegno sono anche ben presenti nell’arte del Novecento. Da Kandinskj con i disegni e gli acquerelli che aprì le porte alle vedute interiori dell’uomo, a Pollok e al ludico disegno metropolitano di Haring. Fino all’atto definitivo ed irrevocabile del taglio di Lucio Fontana, inteso come la più estrema espressione del disegno.

Federica.

4 pensieri riguardo “ALMANACCO: 27 Aprile si celebra la Giornata Mondiale del Disegno

  1. Mia madre dice che io disegnavo le federe dei cuscini con una penna che a tre mesi riuscivo a malapena a tenere in mano…disegno di tutto da tutta la vita e solo ora scopro che la giornata mondiale del disegno è…il giorno del mio compleanno!🤩👍

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